Come diventare nomadi digitali, i 4 passi fondamentali

Se stai leggendo questo articolo è molto probabile che tu stia cercando un modo per diventare un nomade digitale così da poter vivere e lavorare ovunque tu voglia.

Magari hai anche un lavoro che non ti piace o che non ti fa sentire realizzato, come se mancasse qualcosa sia nella tua professione sia nella tua vita.  O forse il solito cielo, le solite mura, le solite persone e le solite strade ti stanno strette e ti tolgono l’aria quasi a darti la sensazione di soffocare.

Capisco bene tutte queste sensazioni e so quanto possono farti vivere male la vita.  

Il mio percorso per diventare un nomade digitale è iniziato durante il primo lockdown, quando mi sono ritrovato chiuso dentro casa, con pochi soldi sul conto, senza una prospettiva di lavoro e con tanta voglia di girare il mondo. Ho scritto anche la mia storia perché spero possa esserti d’ispirazione e di aiuto. 

Ho deciso di darti i miei 4 passi fondamentali per diventare nomade digitale e che, nel mio percorso, hanno veramente fatto la differenza. Non saranno dei consigli banali come quelli che trovi sul web, ma ti fornirò una sottile, ma fondamentale soluzione per affrontare questo cambiamento. 

Se vuoi sapere i consigli che ho da darti continua a leggere questo articolo e alla fine troverai quello che penso veramente su questo percorso di cambiamento. Sono sicuro che ti tornerà utile.  

1- Ispirazione

Un aspetto che in tanti sottovalutano, per la creazione di un percorso da nomade digitale, è l’ispirazione, perché si tende a dare per scontato che tu sappia già quello che vuoi. Ma dalla mia esperienza ho capito che non è assolutamente così, anzi, nella maggior parte dei casi non si sa assolutamente cosa fare e dove si vuole arrivare, l’unica “certezza” è che si vuole cambiare per abbracciare una vita più “nomade”.

Sono quasi certo che non ti sei alzato una mattina dal letto e hai detto: “oggi voglio diventare un nomade digitale!”; anche perché fino a poco tempo fa il 90% delle persone ti avrebbe risposto: “noma che?”.

Da qualcuno sarai infatti venuto a conoscenza di questi strani tipi che viaggiano per il mondo con il pc sottobraccio e che non devono chiedere le ferie estive per andare al mare, ma che, anzi, possono passarci tutto l’anno.

Prendere infatti ispirazione da qualcuno che ha già fatto questo passaggio e che oggi vive, lavora o semplicemente si avvicina a quello che vorresti fare tu è uno strumento molto potente; ma ora ti spiegherò anche il perché.

Prendere ispirazione da un’altra persona non significa provare invidia o copiare per filo e per segno quello che ha fatto lui. Prendere ispirazione è, secondo me, super utile quando cerchi di capire il percorso e le forze che lo hanno mosso a fare quel che ha fatto. Cercare un affinità con quello che è il tuo caso specifico e quello che è il suo. Provare a prevenire le difficoltà che un’altra persona ha vissuto o prendere atto che servirà affrontarle perché saranno inevitabili.

Ispirarsi significa avere una luce nel buio, anche se quella luce non ti farà camminare, quella luce non ti sposterà da dove sei ora. Quello lo devi fare tu da solo. 

Da chi lasciarsi ispirare per diventare nomadi digitali

Nella mia storia ci sono state persone da cui ho preso ispirazione e tutte si sono rivelate utilissime anche nei momenti di difficoltà. 

Online è pieno di gente che ha raggiunto il suo obiettivo e se il tuo, per esempio, è di diventare un nomade digitale che lavora come insegnante privato allora inizia a seguire chi lo fa, confrontarti e chiedi consigli.

Oltre ai grandi influencer che da anni sponsorizzano e parlano di questo stile di vita, ci sono tantissime persone, come te e me, che fanno lo stesso in giro per il mondo. Inizia a parlarci, confrontati con loro, leggi le loro storie e quello che hanno dovuto affrontare per arrivare dove sono ora, vedrai che ti sarà molto utile per rimanere “sul pezzo” e per non sentirti un “diverso”, uno “sbagliato”. 

2- Formazione

Se hai seguito il primo consiglio darò per scontato che hai in mente un percorso da seguire e un obiettivo da raggiungere. O almeno che tu sia veramente deciso ad affrontare questo percorso di cambiamento per diventare un nomade digitale.

Bene, ora però c’è un’altro problema: Hai già delle competenze digitali da spendere sul mercato o un lavoro da remoto che ti permetta di lavorare con il tuo pc senza doverti recare fisicamente da una parte? Se la risposta è “sì”, daje, stai già un passo avanti!

Se, invece, la risposta è “no” allora continua a leggere che capiremo insieme come fare.

Per iniziare quindi a vivere da nomade digitale è necessario avere un lavoro da remoto che non ti faccia avere vincoli verso un luogo fisico. La maggior parte di questi lavori si basa però su competenze nell’ambito del digital, capisci bene quanto sia quindi importante conoscere questo mondo.

Dove studiare per diventare nomadi digitali

Per poter acquisire nuove competenze puoi iniziare a formarti su una delle tantissime piattaforme online specializzate. Io ad esempio ho studiato digital marketing ma di cose da fare ce ne sono tantissime ed ora ti elencherò le piattaforme più conosciute dove iniziare a formarti:

Ricordati che è dalla tua formazione e da quello che imparerai a fare che si determinerà il tuo lavoro e quindi la tua fonte di reddito per poter iniziare a vivere da nomade digitale.

3- Determinazione

Perché ti parlo di determinazione e non di tutte le altre voci che trovi generalmente sui siti? e perché lo inserisco come passo fondamentale?

Dalla mia esperienza personale e dalle tante storie che ho letto e ascoltato, durante la fase di cambiamento da una vita “tradizionale” ad una “meno convenzionale”, c’è una fase molto delicata dove spesso si molla tutto.

Le fasi più critiche sono, a mio avviso, appena si decide di cambiare e se ne parla con le persone vicine a noi e quando si sta cercando un lavoro da remoto. Andrò nel dettaglio e poi ti spiegherò cosa le accomuna con il consiglio che ti sto dando.

Quando prenderai la decisione di affrontare questo cambiamento e renderai partecipi le persone vicino a te, stanne certo che non avrai da tutti un appoggio. Ci sarà sempre qualcuno che ti dirà che stai facendo una cazzata, che non sei maturo, che perdi tempo e che vivi nel mondo dei sogni.

Quando invece starai cercando lavoro ecco che compariranno, dal nulla, tante offerte “irrinunciabili” in qualche ottima azienda o in settori buoni che ti garantiranno uno stipendio fisso e decente per vivere anche se sarai costretto a stare le tue 8 ore chiuso in un ufficio o in qualche bel negozio alla moda di un centro commerciale.

Pensi veramente che starai bene con questo anche se la tua natura è da un’altra parte?

Pensi che non tornerai a pensare a quell’avventura incredibile che desideravi tanto fare e che era a pochi centimetri dalla tua mano?

Attento, queste non sono vere occasioni se il tuo obiettivo è un altro! Le persone che proveranno a farti desistere dal tuo piano non stanno vedendo il tuo bene, o quantomeno non riescono a capire quanto questo sia importante per te. 

Quindi rimani sempre super determinato e focalizzato in quello che stai facendo, imprimiti bene in mente quello che vuoi diventare e quello che vuoi fare, perché solo così riuscirai ad andare avanti senza cedere alle tentazioni o agli stimoli esterni. 

Non sottovalutare questa fase del percorso, perché succederà, stanne certo. È veramente importante che tu sia preparato a questo o è facilissimo mollare.

4- Cercare lavoro

Lo step successivo a quello che ci siamo detti fino ad ora è, ovviamente, quello di cercare un bel lavoro da remoto. Come dico sempre: “l’unico limite dell’online è la fantasia”.

Ci sono veramente tanti lavori che puoi svolgere online e tanti ancora che neanche esistono. Certo, non è sempre facile trovarne uno, ma soprattutto se sai altre lingue le tue possibilità sono infinite. Devo però fare una sostanziale e doverosa distinzione: puoi lavorare come dipendente, come freelance o come imprenditore digitale; la scelta di questo è solamente la tua.

Ora ti elencherò le piattaforme più conosciute dove iniziare a cercare i primi clienti o le prime aziende pronte ad assumerti: 

Tips: Nella ricerca usa la parola “remoto” avrai più possibilità di accedere ad offerte per lavori a distanza. 

Un altro modo che ho scoperto essere molto valido per trovare clienti è usare i social network. Mi sono confrontato con diversi professionisti, soprattutto nell’ambito dell’istruzione, della formazione e del coaching che hanno trovato i propri clienti su Facebook e Instagram partecipando a conversazioni o interagendo sui post in diversi gruppi.

Ora hai letto i 4 passi fondamentali che devi fare per diventare un nomade digitale, ma ci tengo anche a dirti perché ho scelto di parlarti di questi. Io penso che il bello del nomadismo digitale sia quello di sentirsi liberi; liberi di scegliere dove stare, liberi di viaggiare, liberi di frequentare tante persone diverse e liberi di sognare ad occhi aperti perché, in fondo, i sogni si possono realizzare.

Partendo proprio da questo ho evitato di metterti tutta la parte della fiscalità, del viaggio, dell’esperienza che devi accumulare ecc. L’ho fatto perché credo che siano proprio i sogni che ci siamo fatti ad essere il motore che ci spinge a fare questo grande cambiamento. Quindi io mi focalizzerei di più sul raggiungimento dello “status” da nomade digitale e non su tutto ciò che, nonostante sia importante e concreto, c’è intorno. Ma tranquillo, parlerò anche di quello.

Spero che questi consigli ti saranno utili, ma se vuoi approfondire il tema scrivimi anche per email o in dm sui miei canali social come Instagram e Facebook, sarò felice di confrontarmi con te. 

Federico 

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